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Archive for giugno 2010

Incoerenza…

Si può dire una cosa e farne un’altra nello steso momento? … si si può!

Questo accade nel regno dell’incoerenza. Non puoi arrabbiarti mentre difendi con tutte le tue forze qualcosa in cui, si presuppone, credi fortissimamente e nello stesso momento Fare l’opposto! Mi fa uscire fuori di testa!

Sono consapevole dei miei limiti e sono pronta ad accettare suggerimenti per migliorarmi. So che per evolvermi devo fare i conti con le mie limitazioni: le mie paure.

Ma questo mi impedice di vedere le limitazioni degli altri?

E se un’altra persona mi chiede di aiutarla a “vedere” meglio le proprie limitazioni e a cercare quali sono in realtà le proprie paure, cosa dovrei fare? Dovrei rifiutarmi, perché ho paure non risolte anch’io?

Sono meno capace di aiutare gli altri perché non ho ancora finito di aiutare me stessa?

O sono proprio le mie paure e le mie limitazioni e la consapevolezza di esse che mi possono aiutare a capire quelle degli altri? Proprio perché so di cosa mi parlano posso cogliere le sfumature, so dietro cosa andare a sbirciare, so quali tasti toccare … o no?

Questo però non significa che abbia il diritto di giudicare chi mi trovo di fronte perché non fa ciò che io suggerisco! Non ho nessun diritto di prenderla a male se non mi ascolta o non applica ciò che ho detto. Non ho il diritto di arrabbiarmi se la situazione non cambia, per l’altra persona.

Io posso solo rispondere ad una richiesta d’aiuto. Posso passare un’informazione. Ma cosa ci fanno gli altri con gli strumenti che io do non mi riguarda! Non mi DEVE riguardare! Siamo tra adulti, essere indipendenti: Individui! Ognuno ha il diritto e il dovere di prendersi la responsabilità della propria vita.

Non sta a me salvare tutti. Anche perché ciò che è giusto per me può non esserlo per te.

… una cosa non capisco però: se sei d’accordo con me su queste cose, perché fare di tutto per farmi cambiare? Perché tu hai il diritto di scegliere la tua vita e io no? Perché mi devi far sentire una merda se non riesco ad applicare ciò che mi suggerisci? Ma soprattutto: perché cerchi di insegnarmi a Vivere quando non ti ho chiesto io di farlo?

Parliamo per ore. Mi fai mille domande. Mi dai poche risposte. Ti fa bene tutto questo, mi dici. Sembra che abbiamo fatto un passo avanti. Andiamo a dormire e dopo una notte di sonno ristoratore … ti svegli e a malapena mi saluti. Esci. Torni e nemmeno un bacio, un saluto … sei nervoso come e più di ieri. Il tuo astio mi irrita. Lo scontro è inevitabile. Alla fine dei conti sono io a far sentire te una merda … strano: sei tu che non hai risposto al mio saluto, sei tu che hai interpretato male una mia semplice domanda … la coda di paglia ti è cresciuta stanotte e l’hai sempre avuta?

Oh santapazienza! Evidentemente c’è qualcosa che faccio male. Evidentemente c’è qualcosa che non capisco e ti fa reagire così …

Ho voglia di un gelato! Fa caldo porca miseria! … magari mi fa meglio un tè naturale bruciagrassi … se voglio perdere altri 10 kg devo fare la brava! Devo abituare il mio stomaco a non trangugiare tanta roba ogni momento! … uffa! … si che ce la posso fare! ufffff … sarà che ho voglia di mangiucchiare e allora la tua insofferenza mi irrita più del dovuto? … o sei prorpio tu che sei particolarmente irritante? …

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S… punti

1. L’Italia ha perso. Ma un bel CHI-SE-NE-FREGA non ce lo mettiamo? Innanzitutto hanno perso una manciata di italiani che giocavano a pallone, non l’"Italia". Poi … tutto questo clamore, tutta questa rabbia, tutta questa energia sprecata ad inveire contro chiunque perchè un gruppo di ragazzoni in mutande che corrono dietro un pallone tornano a giocare a casa loro? Ma ci si rende conto di quant’è ridicola tutta questa rabbia e tutto questo dispiacere? Il mio condominio ha fatto un sussulto all’ultimo goal della squadra avversaria e poi si è totalmente spento. Nemmeno i bambini sono usciti fuori a giocare oggi!!! Ma si può??? Ma che cazzatona! Oggi c’è una giornata soleggiata e luminosa come non si vedeva da un po’… che spreco di tempo, gente!

2. Sto vedendo in giro per Faccialibro un marea di link sull’invidia, sulle persone false, sulle amicizie ipocrite … a parte il fatto che l’invidia non esiste; qual’è il problema nel avere gente falsa intorno? Se te ne accorgi non fai altro che eliminarle dalla tua cerchia di influenza! Punto. Facendo il doppio gioco o dimostrandosi falsi o ipocriti, si sono auto eliminate! Che CULO! Non hai dovuto fare nemmeno la fatica di "selezionarli"! Non dobbiamo mica essere amici di tutti! Non dobbiamo mica piacere a tutti! E nemmeno a tante persone! CHI SE NE FREGA! Deludente? certo! Odioso? Certo! Ma passa!!! Non più di 5 minuti e via: si torna alla felicità e alla Vita di tutti i giorni! Non ha senso perdere tempo ed energie dietro a persone che non lo meritano! E’ da perfetti idioti!

3. Oggi ho un po’ le balle girate perchè non riesco a farmi scivolare la stupidità di alcune persone che mi infestano le "Notizie" su Faccialibro e un bel po’ di cose che non riesco a far andare per il verso giusto. In realtà un bel CHI-SE-NE-FREGA me lo devo proprio dire da sola!

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Ricominciamo …?

Ok, passato un anno, quasi … avanti di questo passo scriverò un post all’anno in questo povero, poverissimo blog!

Dall’ultima volta le novità sono:

– l’esperienza di babysitting è stata meravigliosissima!!! Spero proprio di ripeterla al più presto!

– sono dimagrita un altro po’ anche se per raggiungere un peso conforme alla mia altezza mi mancano ancora altri 20 kg! … sono abbastanza incavolata con me stessa ultimamente quindi credo proprio che riuscirò a calarne almeno 10 entro la fine dell’estate! Sono stufa davvero! E’ difficile trasportare un ragazzino di 6/7 anni addosso (un bambino di 6 anni, mediamente pesa sui 20 kg) … sono stufa di sentirmi a disagio quando si parla di peso, anche quando non sono io l’oggetto della discussione … sono stufa di sentirmi a disagio quando mi guardano … la paura è proprio una brutta bestia! Ma di questo magari ne parlo nel prossimo post

– sto raggiungendo uno stato di consapevolezza di me che mi stupisce; anche se, dal momento che mi lascia intravedere quello che posso diventare, mi sto impazientando un po’ troppo e troppo spesso perdo il controllo di questo cambiamento. Prendo troppa velocità e perdo di vista l’obiettivo, sbagliando rotta, anche se solo di poco. Fortunatamente, finora, me ne sono acorta in tempo altrimenti mi sarei allontanata troppo da ciò che voglio.

– rapporto con i soldi? Ottimo! Ne capisco il bisogno, ma non mi lascio dominare. Non dico e non penso che i soldi non siano importanti. Ma ho smesso di lavorare "per" loro. Voglio tanti soldi, ma devono essere loro a lavorare "per" me e non voglio nemmeno che siano loro a condizionare la mia vita, né in positivo né in negativo. I soldi sono un mezzo per fare ciò che mi rende felice, e cosa mi rende felice? Tante cose, tra cui rendere felici altre persone! Sia rendendo anche loro libere e indipendenti finanziariamente che dando semplicemente loro un po’ del mio tempo. Se lavorassi come una matta 12/14 ore al giorno potrei mai dare del tempo a qualcuno??? No. Ecco perché ho scelto di Vivere "e" lavorare e non vivere "per" lavorare!

– ho scritto ancora un sacco di racconti, "fotografie" parlate, mini racconti … vedrò di superare il mio imbarazzo e le pubblicherò presto!

Per ora passo e chiudo … vado a farmi un té   qualcuno ne vuole uno?

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