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Archive for luglio 2015

Ci si ritrova sempre più spesso ammutoliti e pietrificati in certe situazioni, in cui non sappiamo trovare la “parola giusta” o il “gesto opportuno”. Spaventati, imbarazzati, impreparati.
Non facciamo niente, o peggio: rendiamo artificiale la comunicazione.
Io però invece di una parola “giusta” cercherei una parola “sentita” e invece di un gesto “opportuno” rovisterei per trovarne uno “voluto”.
Perché non sappiamo mai veramente cosa l’altro (chiunque esso sia) vedrà come “giusta” oppure “opportuna”. Ciò che sappiamo per certo è ciò che sentiamo e se non forziamo le cose, se non cerchiamo di essere ciò che non siamo, se non ci facciamo distrarre dalla ricerca della cosa perfetta da dire o fare, il nostro messaggio fluirà dal nostro cuore al suo.
E’ la mancata azione che porta rimpianto.
Chi invece capisce ciò che vuole o travisa il messaggio nonostante tutto è solo NON pronto, e lì non esistono parole giuste né gesti opportuni. Lì c’è solo tempo che deve passare.

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Parlare apertamente con mia madre non è mai stata una cosa facile.
Le uniche volte che ci ho provato ho ottenuto dei risultati spaventosi.
Si pensa che con l’età si acquisisca la saggezza, la maturità, la Forza e l’equilibrio per poterlo fare.
E invece eccomi qui che tremo al pensiero che legga la mia email.
La sua reazione quale sarà? O una risposta mirata a farmi sentire una merda di figlia e quindi userà il suo super potere della colpevolezza infinita, o non mi parlerà per giorni o anche settimane, dipende da quanto si sentirà “ferita”, offesa, mal voluta …
E non perché abbia scritto una lettera d’odio, eh! No no, basta dirle: “non concordo col tuo modo di vedere questo determinato argomento” per causare l’apocalisse!
Questa volta mi sono solo stancata di subire le sue insinuazioni e la sua passivo-aggressività e le ho raccontato chi sono io, visto che sembra non averlo capito in questi 35 anni.
Mi sento forte e completamente “calata” nella mia posizione di adulta e madre, ma al tempo stesso mi spaventa la sua reazione. Ho paura che capisca ciò che vuole, come al solito; che estrapoli frasi “chiave” togliendole dal loro contesto e cambiando, quindi, completamente il loro significato …
E’ sempre stata una mia forte Paura quella di “non essere capita”. Molto probabilmente perché l’essere fraintesa è sempre stata una costante a casa mia…
Però, peccato non aver cercato prima di superare questa cosa riprovando a scrivere un vero e proprio diario.
Avrei forse esorcizzato prima la sensazione provata quando il mio primo diario a 8/9 anni è stato violato e il suo contenuto travisatissimo e usato contro di me, senza lasciarmi la minima possibilità di spiegare, senza dare il beneficio del dubbio a una bambina di 8 anni che scrive come sente parlare senza sapere esattamente cosa vogliano dire le parole usate …
Che ansia. Eppure non dovrebbe farmi più questo effetto.
Ho fatto tanto per riuscire a mostrarmi per come sono e non più come gli altri si aspettano che io sia. Ora sopporto bene il giudizio negativo degli altri che non sanno di cosa parlo e lo rifiutano a priori, perché magari non corrisponde al pensiero comune, “normale”, socialmente accettato al 100%.
Ma, hey, io non devo convincere nessuno. Se mi fai una domanda aspettati una risposta e se non riesci a sopportarla semplicemente non chiedere! Non mi interessa convincerti della bontà delle mie scelte, sono le mie. Tu farai le tue. Ma se mi chiedi cosa ne penso non posso rispondere ciò che vuoi sentirti dire, se non è quello che penso! Per questo, spesso vengo “accusata” di voler cambiare le persone… Sarà perché ho dei buoni argomenti e sono totalmente convinta di ciò che dico e le vostre scelte e convinzioni in proposito, basate su opinioni quasi sempre riciclate, sembrano appiccicate con lo sputo?
Non è colpa mia se hai un rapporto di merda perché continui a fare le stesse “strategie” di cacca che ti portano sempre lo stesso risultato di cacca.
Non è colpa mia se non ho più mal di testa e tu invece ti lamenti di continuo ma non bevi una goccia d’acqua neanche se ti pagano.
Non è colpa mia se scelgo di Essere come voglio e Vivo Felice la mia vita, con tutti i suoi problemi, e tu invece non riesci a vedere la fortuna che ti ritrovi intorno e ti lamenti di continuo di quanto fa schifo la tua vita…

Sono cambiata tantissimo. Oh uau se sono cambiata!
Grazie a tutti per darmi sempre nuovi modi e motivi per capire meglio dove sono arrivata, chi sono e dove sto andando.
Apprezzo davvero tanto il vostro ruolo nella mia crescita.
Vi voglio bene!

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